Non è solo sport

Per alcuni è solo una partita di hockey. Non è vero, è molto di più.
L'UPC gioca al rialzo, propone un costo di un milione di franchi per cedere alla SRG SSR i diritti di trasmissione per le sei sfide stagionali tra Lugano e Ambrì Piotta. Un milione che raddoppia, pare, per le aggiunte al contratto legate alla diffusione dei video sul web e altri extra. Una cifra di oltre tre volte superiore a quella avanzata dall’ente pubblico. La SRG SSR ha detto no e ha fatto bene. Non è un'emittente esclusivamente sportiva. Ha altro da offrire, in altri sport e in altri ambiti, per un costo giusto e appropriato. 

Non è solo una partita di hockey. Ha ragione Luigi Pedrazzini, presidente della Corsi,  quando dice: "... questa vicenda può essere considerata come una sorta di campanello d’allarme di quanto potrebbe succedere se, in Svizzera o nel nostro cantone, dovesse avere successo l’iniziativa No Billag, che sarà sottoposta ai cittadini il prossimo anno. Con la scomparsa del servizio pubblico radiotelevisivo preconizzata dall’iniziativa, e quindi con la scomparsa della Rsi, tutto lo sport finirebbe sui canali tv a pagamento diretto".

Per buona pace degli appassionati e di tutti coloro che al servizio pubblico chiedono la diversità: programmi di qualità, ancorati al territorio e alla nostra identità, per un prezzo ragionevole e fruibili senza dover per forza sottoscrivere una miriade di abbonamenti diversi, di solito a prezzi stratosferici.  

Per saperne di più vedi l'interessante pagina del Caffè: "Il derby e gli extra costavano 2 milioni" di Massimo Schira